| Nota politica |
Come tutti sapete è stato regolarizzato l'accordo tra Francia e Italia sulla futura costruzione di centrali nucleari in suolo italiano.
E' altrettanto nota la scelta degli italiani di dire "no" a tale fonte di energia alternativa, se, con questo termine si intende una fonte diversa dall'ormai celebre "oro nero".
Ed ecco che un accordo potenzialmente positivo si trasforma in una "reazione nucleare", scusate il sarcasmo, ma difronte alla disinformazione provo una tenera commiserazione.
I tempi cambiano e il lontano novembre dell'87 deve lasciar spazio al nuovo mondo, siamo o non siamo nel nuovo millennio?.
Ambientalisti, padri di famiglia, casalinghe indaffarate non fanno altro che escogitare fonti di energia rinnovabile e, sentite questa, ECOSOSTENIBILI, che producono pensate un pò 0,000001% dell'energia necessaria all'Italia; però possiamo essere fieri perchè questa "valanga" di energia diminuisce l'inquinamento dello stesso 0,000001%... é assurdo.
- Ma se scoppia una centrale nucleare...muoriamo tutti
Idiozie, è molto più probabile che
un bambino con il kit del piccolo chimico riesca a progettare una bomba atomica, che una centrale nucleare esploda.
(forse non sapete che queste nuove centrali dispongono di 4 impianti di raffreddamento del nocciolo dove avviene la fissione che lavorano indipendentemente)
- E l'impatto ambientale?
Sinceramente se si ritiene anti-estetica una centrale nucleare come si deve considerare una stesa di pali per l'energia eolica?...penso che questa domandina retorica non abbia bisogno di commenti.
- E dove la costruiamo?
Bhe questa è una domanda molto stupida perchè persone molto più informate di me hanno esplicitamente detto che l'aria intorno alle centrali nucleare è quasi un'oasi in mezzo all'inquinamento urbano.
Non è una questione politica, non mi ritengo filo-berlusconiano voglio solo sensibilizzare i nostri utenti, perchè a volte l'esplosione mediatica è infondata e disfattista.

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